Recensione “The Witcher (prima stagione)” di Lauren Schmidt Hissrich

The Witcher – Serie televisiva – Prima Stagione

Logo della prima stagione della serie “The Witcher” di Lauren Schmidt Hissrich

Scheda

Titolo: The Witcher

Titolo originale: The Witcher

Ideatore: Lauren Schmidt Hissrich

Soggetto: Saga di Geralt di Rivia di Andrzej Sapkowski

Anno: 2019 (Prima stagione)

Generi: Serie tv fantastica, d’azione, d’avventura

Stagioni: 1 (episodi 8)

Durata: 47-67 min (a episodio)

Lingua originale: Inglese

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Interpreti

Henry Cavill: Geralt di Rivia

Freya Allan: Cirilla / Ciri

Anya Chalotra: Yennefer di Vengerberg

Joey Batey: Ranuncolo

MyAnna Buring: Tissaia de Vries

Royce Pierreson: Istredd

Eamon Farren: Cahir

Mimi Ndiweni: Fringilla Vigo

Wilson Radjou-Pujalte: Dara

Anna Shaffer: Triss Merigold

Therica Wilson-Read: Sabrina

Mahesh Jadu: Vilgefortz

Trama

Geralt di Rivia, un cacciatore di mostri mutante, viaggia verso il suo destino in un mondo turbolento in cui le persone spesso si dimostrano più perverse delle bestie.

(Da Netflix)

Discussione (No Spoiler)

Ho conosciuto la saga di “The Witcher” giocando ai videogiochi molto prima di vedere la serie televisiva. Purtroppo non ho mai avuto occasione di leggere i libri quindi la mia conoscenza sul mondo finisce lì, anche se spero di recuperare presto.

Per chi non lo sapesse, senza fare troppi spoiler, i giochi sono un seguito dei libri. Quindi pur avendo confidenza con i personaggi e la geopolitica del mondo, guardavo qualcosa che relativamente non conoscevo se non per spezzoni. Qui si innesca una grande debolezza della serie.

Gli episodi si articolano in tre archi temporali diversi che si ricongiungono, a un certo punto, senza avere alcuna chiara indicazione temporale. Certo, ascoltando bene i dialoghi ci sono degli indizi ma credo possano sfuggire a una prima visione, specie per chi non conosce nulla di questo mondo. Dirò anche che dopo aver fatto i giochi mi sarebbe difficile spiegare in modo chiaro e semplice tutti gli intrecci politici. Per fare un paragone non esatto, per chi conosce “Game of thrones”, le dinamiche politiche sono quelle ma con molto meno focus su ognuna, quindi non si ha il tempo e il modo di assimilare di ognuna la forza, le debolezze e gli obiettivi.

Sartori Bernbeck del NPD ha dichiarato il riaumento dei clienti del videogioco dopo aver lanciato la serie. La cosa mi ha stupita, non perché non sia una bella serie, ma perché credevo potesse essere di difficile comprensione a chi non conoscesse né videogioco né libri. Penso che certe cose sarebbero potuto essere trattate in modo migliore e più semplice, senza che certe sottigliezze possano essere notate solo da un pubblico già affezionato a The witcher.

Sono stata comunque molto contenta di vedere una serie su The Witcher perché è un mondo fantasy a cui mi sono molto affezionata. Adoro i personaggi, il tema delle scelte (e il loro prezzo), amo la crudezza della narrazione. La colonna sonora mi piace, adoro molto anche la costruzione di luoghi e costumi. I personaggi mi sembrano abbastanza fedeli da come li conosco e ho apprezzato molto Henry Cavill come Geralt.

Parlando con qualcuno che ha letto i libri, mi hanno parlato di piccoli cambiamenti che tutto sommato non mi sono proprio del tutto dispiaciuti perché più vicini alla concezione di una serie, mentre i primi libri di “The witcher” sono dei racconti slegati. Non avendoli letti di persona, la mia non è una posizione netta che non potrei ritrattare in futuro. Anche perché alcune aggiunte mi sono state di difficile comprensione e ho dovuto fare domande esterne alla serie. E visto che la serie è di intrattenimento mi è sembrata abbastanza fuoriluogo come azione.

Sono molto impaziente di vedere la seconda stagione e in parte spero sarà più lineare e meno arzigogolata in modo da essere più accessibile a chiunque. Se ne avete la possibilità, vi consiglio sicuramente il terzo capitolo del videogioco, anche perché a quanto pare sono in lavorazione sul quarto capitolo della saga. Sotto vi lascio il trailer da guardare se siete interessati.

Voi conoscete The witcher? Avete visto la serie?


Se vi è piaciuto l’articolo e vorreste leggere altro di mio, informatevi sui miei libri Qui

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2 risposte a "Recensione “The Witcher (prima stagione)” di Lauren Schmidt Hissrich"

  1. Mi è piaciuta molto. Henry Cavill è davvero in parte e ho apprezzato molto anche Dandelion (anche se molto diverso da come me l’ero immaginato e dal videogame). Ogni tanto secondo me la sceneggiatura scricchiola e ci sono dei momenti che meritavano di essere approfonditi di più. Ho super hype per la nuova stagione 😁😁

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    1. Sì, Dandelion è molto diverso ma in un certo senso può starci perché è all’inizio della sua amicizia con Geralt e del suo mestiere. Poi Dandelion si ama a prescindere, secondo me! Concordo con te per la sceneggiatura e speriamo arrivi presto la nuova stagione!

      Piace a 1 persona

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