Ospite a “Oggi Con Noi” Flavia Cantini

Ospite a “Oggi Con Noi” Flavia Cantini

Per la rubrica: “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Flavia Cantini

Ciao Flavia e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libro in gemellaggio con leinfiniteviediunaautrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

  • Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Il romanzo “Il professionista” è nato durante una mia passeggiata solitaria sulla spiaggia d’inverno in una giornata uggiosa. Mi è venuto in mente spontaneamente anche pensando alla difficile situazione della società attuale e del difficile, e spesso impossibile, rapporto dei giovani e degli over con il mondo del lavoro. In genere l’ispirazione mi viene da un’intuizione, nasce all’improvviso. Non la cerco ma arriva piano piano, sarà che ho una fervida immaginazione e fantasia.

  • In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

E’ ambientata in epoca contemporanea in Italia, in un piccolo borgo di montagna e poi si sposta in piccole cittadine sul mare.

  • Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Il coraggio, la paura, il dover affrontare le difficoltà totalmente da soli potendo contare soltanto su se stessi. E’ una “ferita” interiore, una solitudine di fondo, una malinconia sottile.

  • Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Senza dubbio il protagonista è il punto di forza. Un ragazzo buono e sfortunato che, suo malgrado, si trova invischiato in una situazione più grande di lui da cui non c’è via d’uscita. Tocca il tema della solitudine, della povertà, dell’emarginazione, della disoccupazione e anche dell’amicizia fedele e solida, nonostante tutto.

  • Tra i tuoi romanzi già pubblicati, a quale sei legata/o in maniera particolare?

A questo, “Il professionista” e al fantasy “Esiliato sulla Terra”. Perché entrambi i personaggi, a modo loro, devono affrontare solitudine e difficoltà ma conservano i loro valori e dimostrano grandissimo coraggio, nonostante tutto.

  • Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Finora ho pubblicato sia con piccole case editrici che in self. Diciamo che, in entrambi i casi, lo scoglio dello scrittore emergente è la pubblicità, il farsi conoscere e il riuscire a raggiungere più pubblico possibile.

  • Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Perché ho tentato di scrivere una storia difficile e, ad un certo punto, dal punto di vista del “cattivo” (suo malgrado) lasciandogli la sua umanità.

  • Piccolo estratto.

“Prego, si accomodi. Questo è l’ufficio del Capo. Parleremo in tutta tranquillità” disse ancora l’uomo, indicando una porta a vetri sulla destra che si affrettò ad aprire.

Saverio entrò sforzandosi di mantenere un atteggiamento calmo e sicuro e, subito, un uomo sulla cinquantina si alzò e gli diede un caloroso benvenuto con una vigorosa stretta di mano.

“La stavamo aspettando. E’ sempre un piacere incontrare giovani volenterosi con cui poter sperare di avviare una proficua collaborazione. Ma si sieda pure” continuò, indicando una poltroncina (uguale a quelle dell’ingresso) al ragazzo che stava impacciato al centro della stanza.

Si sedettero tutti e tre “nell’angolo relax” ricavato accanto alla finestra in quell’enorme ufficio che ospitava anche una libreria in noce con volumi pregiati, un divanetto francese a due posti bianco, una scrivania in noce e due esemplari ben curati di bamboo medi.

“Caffè, liquore, cocktail, acqua? Cosa gradisce?” chiese poi il Capo sorridendo.

Saverio, in evidente soggezione, optò per un bicchiere d’acqua naturale.

“Bene, passiamo alle presentazioni. Io mi chiamo Francesco e lui è Daniele, il mio assistente o braccio destro che dir si voglia. Lei è…? Va bene solo il nome, per ora”.

“Saverio” rispose il giovane schiarendosi un poco la voce. Non sapeva perché ma avvertiva una strana sensazione, come se qualcosa lo mettesse in guardia da quello che non sembrava un convenzionale colloquio e da quelle persone forse anche troppo gentili.

“Ah, benissimo. Abbiamo ricevuto la sua mail. Ci racconti un po’ di lei”.

Il ragazzo sorrise e cercò di superare la timidezza focalizzandosi sui punti chiave del suo curriculum e delle sue esperienze.

“Ho venticinque anni, mi sono laureato in Architettura, ho seguito corsi di design anche al di fuori dell’ambiente accademico, ritengo di avere una buona capacità di relazionarmi con gli altri…”.

I due sembravano ascoltare distrattamente e lo interruppero a metà discorso.

“Bene, bene” il Capo si accese una sigaretta e fissò Saverio negli occhi per domandargli: “Ora, come sa, noi non ci occupiamo di Design ma di altro. Come si pone di fronte all’eventualità di svolgere un lavoro diverso da ciò per cui ha studiato?”

Saverio rispose prontamente: “All’inizio io mi accontento, il periodo è davvero difficile e non vi nascondo che un lavoro mi farebbe più che comodo”

“Qualsiasi lavoro?” insistette il signor Daniele.

“Sì… direi di sì, non credo di avere molta alternativa purtroppo, almeno non per il momento”

Il Capo annuì pensieroso e accartocciò la sigaretta in un posacenere d’argento.

“Noi siamo ben felici di ampliare l’organico, di avere nuovi collaboratori ma il lavoro che proponiamo non è per tutti. Io posso farle una proposta. Ma” aggiunse serio passando al tu “parliamo di cose che potrebbero non farti piacere”.

  • Trama del libro

Il romanzo “Il professionista, di genere drammatico, è ambientato nell’attuale crisi economica.

Saverio, un giovane laureato volenteroso che versa in condizioni di tragica povertà, dopo aver cercato disperatamente e inutilmente lavoro, un giorno riceve una mail di convocazione a un colloquio da parte di un’Agenzia di Assicurazioni.

Fiducioso, va al colloquio ma, una volta lì, scopre che l’Agenzia è tutta una copertura per una rete di killer “regolatori di conti” che cercano sempre nuovi collaboratori.

Il ragazzo è spiazzato, non potrebbe mai immaginare di uccidere qualcuno. Ma, ormai, i capi dell’Organizzazione lo hanno visto, conoscono il suo nome e i suoi dati e non vogliono testimoni scomodi.

L’unica soluzione è accettare.

Ma a che prezzo?

Link d’acquisto: Sarà presto disponibile pubblicato dalla casa editrice Lettere Animate.

 

Intervista a cura di Tranquilli Maria Donata

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