Recensione “I Figli dell’Ombra” di Cassandra Green

I Figli dell’Ombra

Identikit

Titolo: I Figli dell’Ombra

Autore: Cassandra Green

Genere: Giallo e Thriller

E-Book: Amazon

Trama

Quando durante una corsa mattutina un giocatore di Football, si imbatte nel cadavere della piccola Flo Gomez scomparsa il giorno prima, Victor Bell teme che quello sarà l’inizio di una serie di macabri delitti. Il suo intuito di poliziotto non sbaglia e il ritrovamento di altri corpi sarà per lui un’ulteriore conferma che quanto raccontatogli da suo padre era vero.
Intanto la vita degli abitanti di Whitesouls scorre come da copione. Ognuno impegnato a svolgere i proprio doveri, così come il reverendo Morales ha imposto loro di fare per essere un bravo cristiano, per entrare nelle grazie di Dio.
Quello che nessuno immagina è che un’oscura e antica presenza da sempre attratta dalla loro ipocrisia e falsità è tornata per spingere sette anime scelte per l’occasione alla dannazione eterna.
Bell dovrà dare prova di grande fede per riuscire a scacciare i demoni che abilmente stanno contaminando i cuori dei suoi compaesani e quando tutto sembrerà ormai perduto tre portatori di luce accorreranno in soccorso dei “Giusti”.
Ma tutto ciò basterà ad estirpare il male dall’apparente tranquilla cittadina di Whitesouls?

Recensione

Quello che mi ha fin da subito colpita è stata l’abbondanza di personaggi. In alcuni libri spesso mi lamento di trovare caratteri troppo simili e quindi personaggi poco delineati, questo mi ha piacevolmente sorpresa per la cura e le caratterizzazioni. L’autrice è stata molto abile a distinguerli e renderli subito chiari per le loro caratteristiche e vite. Credo che la parte psicologica sia importante, bisogna far odiare o amare un personaggio ma soprattutto dargli una struttura solida che permetta al lettore di immaginarlo e far capire come si comporterebbe anche in altri contesti . Non è assolutamente facile tenere legati così tante persone, senza contare le loro storie differenti, unite dal filo conduttore di Whitesouls e i suoi eventi. Sicuramente tutto questo già fa intuire la base di un lungo lavoro di organizzazione dell’autrice. La trama è intricata e complessa, ben sviluppata e pensata. La leggerezza dello stile e la sua immediatezza semplificano tutto e la continua azione, senza descrizioni o momenti spenti tengono costantemente legato il lettore a un tumulto di eventi che lo interesseranno sempre di più.

Anche la tematica è molto interessante. Mi è piaciuto questo confronto ardito che Cassandra Green ha fatto con religione, non dimenticando le critiche e forse anche quella verità che va attribuita alla sfera religiosa. Ammetto però che avrei sviluppato alcune cose in maniera diversa, secondo l’inclinazione dei miei ideali, soprattutto per alcune situazioni dubbie o che avrei voluto comprendere meglio dal pensiero dell’autrice. A parte questo ho amato il moralismo religioso, infranto sotto i diversi personaggi e quello che accade (E per spezzarsi completamente nel finale che mi ha lasciata completamente spiazzata.)

La storia mi ha presa fin da subito e nella trama non vi è stato alcun calo, tanto che ho finito per leggere in pochissimo tempo questo libro. Ho amato l’uso che è stato fatto delle credenze cristiane ed esoteriche, credo anche soggetti di diverse ricerche.  A volte però ho avuto l’impressione che in un contesto inglese si mescolassero situazioni che sono più abituali alla società mediterranea, ma queste sono cose che capitano e non hanno avuto nessuna influenza negativa, sopratutto per l’ottimo lavoro svolto.

Inizialmente ho trovato la presenza del sesso e i termini volgari un po’ esagerati. Non ho nulla in contrario di questo, ma odio quando il sesso viene forzato e sporcato nella sua essenza, assume una sfumatura che non mi piace per nulla. (Dettato anche dal fatto che spesso i personaggi non provavano amore ma solamente un senso materialistico della faccenda). Questo però poi mi ha fatto intuire quanto fosse essenziale per la trama e i suoi successivi sviluppi, dando anche un’ottima metamorfosi dei personaggi.

Una lotta tra Bene e Male interessante, soprattutto per l’effetto finale. Il cambiamento dei personaggi in questi tumulti è giustificata soprattutto dall’esagerazione e la restrizioni (Aleesha) o di una parte sopita dal nostro essere, dato che i figli dell’Ombra vanno a stuzzicare solo quello che è già presente nel cuore dell’uomo. Tutto è giustificato dal potere occulto che non possiamo arrivare a comprendere appieno e dalla forza del nostro animo oscuro che è presente in ognuno di noi.

Mi è piaciuto anche come è stato organizzata la divisione tra quotidianità e indagine. Inizialmente, come per attirare subito l’attenzione e immergere subito nel vivo della faccenda, viene fatto largo alle indagini, ai continui sospetti e al mistero. Poi la scena passa ai numerosi protagonisti e si passa alla normalità, colorata di quel velo inquietante che l’autrice ha anticipato nei primi capitoli: il lettore sa che sta per accadere qualcosa.

A livello di stile ho amato la dinamicità e la scorrevolezza. I termini chiari e semplici, solo alcune frasi non mi sono state chiarissime (alcune volte per degli errori di battitura, altre a volte per la rigidità della frase), ma nel complesso anche qui non ho da lamentarmi.

Non mi ha affatto delusa, mi è piaciuto dall’inizio alla fine e  sono contenta di aver letto questo libro! Spero che anche a voi possa piacere! Consigliatissimo!

 

Ps. Ho amato tantissimo Uriel e Michele ❤

 

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